24/03/2025
Bonus affitto per trasferimento neoassunti: come funziona e chi può richiederlo
Bonus affitto per trasferimento neoassunti: come funziona e chi può richiederlo

Una nuova agevolazione fiscale pensata per sostenere chi inizia un nuovo lavoro lontano da casa: è il bonus affitto per trasferimento dei lavoratori neoassunti, introdotto con la Legge di Bilancio 2024. Il beneficio consiste in una detrazione IRPEF del 20% sulle spese sostenute per l’affitto, fino a un massimo di 2.000 euro all’anno, per i primi tre anni successivi al trasferimento.

 

A CHI SPETTA IL BONUS

Il bonus è destinato a lavoratori dipendenti che:

  • Si sono trasferiti nel 2023 o si trasferiranno nel 2024 in un nuovo Comune,

  • Hanno sottoscritto un nuovo contratto di lavoro (quindi sono neoassunti),

  • Affittano un immobile situato ad almeno 100 km di distanza dalla loro residenza precedente e in una provincia diversa,

  • Hanno un reddito complessivo annuo inferiore a 15.000 euro.

L’agevolazione ha lo scopo di alleggerire i costi iniziali di chi cambia città per lavorare, con particolare attenzione ai giovani o alle fasce economicamente più deboli.

 

COME FUNZIONA LA DETRAZIONE

La detrazione del 20% si applica al canone di locazione pagato annualmente, con un tetto massimo di 2.000 euro per anno. Quindi, per esempio, chi paga 6.000 euro all’anno di affitto può detrarre fino a 1.200 euro. Se invece l'affitto supera i 10.000 euro, il massimo detraibile rimane comunque fissato a 2.000 euro.

È possibile beneficiare del bonus per tre anni, purché si rispettino i requisiti richiesti.

 

COME RICHIEDERLO

Il bonus va richiesto in sede di dichiarazione dei redditi, tramite il modello 730 o Redditi Persone Fisiche. Sarà necessario conservare:

  • Il contratto di affitto regolarmente registrato,

  • Il contratto di lavoro che dimostri l'assunzione,

  • La documentazione che attesti il cambio di residenza (da un Comune all’altro),

  • Le ricevute di pagamento del canone di locazione.

 

UN'OPPORTUNITA' DA NON PERDERE

Questo incentivo rappresenta un segnale importante di sostegno alla mobilità lavorativa, soprattutto per i giovani e per chi ha difficoltà a entrare nel mercato del lavoro senza un supporto concreto. Ridurre i costi di un trasferimento può essere una spinta decisiva per accettare nuove opportunità professionali.